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04/10/2014
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Liberati nella Riserva Lago di Tarsia due esemplari di barbagianni |
Hanno riconquistato la loro libertà, in pieno vigore, i due esemplari di barbagianni (Tyto alba) che lo scorso fine giugno, ancora piccoli, erano stati consegnati da alcuni cittadini all'Ente gestore delle Riserve (Amici della Terra Italia).
Gli esemplari sono stati presi in carico dal personale del Servizio Conservazione dell’Ente gestore delle Riserve, affidati al Centro Recupero Animali Selvatici di Rende e dopo tre mesi di riabilitazione, ormai autonomi, sono stati rilasciati nella Riserva Lago di Tarsia.
Alle operazioni di rilascio, avvenute al tramonto, hanno preso parte il Direttore Agostino Brusco e il personale del Servizio Conservazione dell’Ente gestore delle Riserve, il Presidente del CRAS di Rende Mauro Tripepi ed il relativo personale impegnato, nonché l’Assessore al Patrimonio Faunistico della Provincia di Cosenza, Biagio Diana.
Il Barbagianni (Tyto alba Scopoli, 1769) è un uccello rapace notturno appartenente alla famiglia dei Titonidi. Specie prevalentemente stanziale, con abitudini notturni o crepuscolari, si nutre di arvicole, rane, insetti, ratti e talpe. La sua altezza varia dai 33 ai 39 cm, mentre l’apertura alare dagli 80 ai 95 cm. Nelle Riserve è presente tutto l'anno e nidifica.
Un’altra operazione di recupero e rilascio in natura di uccelli selvatici andata a buon fine, merito dell’ormai consolidata collaborazione tra le Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati e il Centro Recupero Animali Selvatici di Rende (Cs).
Tarsia (Cs), 04.10.2014
Amici della Terra Italia
Ente gestore Riserve Tarsia-Crati
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